Renzi tra Di Maio e il Pd

30 SET 19
Ultimo aggiornamento: 00:10 | 1 OTT 19
Immagine di Renzi tra Di Maio e il Pd
Roma. Mentre il Pd apparentemente si grillizza in preda a una sindrome mimetica, Matteo Renzi, che sente di avere l’acqua per l’orto, si abbandona a un ludico paradosso. E allora critica gli ex compagni di partito che gli paiono grillizzati e contemporaneamente però recupera un vecchio e mai del tutto sopito rapporto con Luigi Di Maio, avversario e connivente. “Ho telefonato a Luigi”, raccontava ieri Renzi ai suoi parlamentari. “Il Pd voleva aumentare l’Iva, ma li abbiamo fermati”. E così, mentre riconosce nel suo vecchio partito il contagio del M5s, l’ex segretario del Pd si spinge fino a dire che “più dei 5 stelle mi preoccupa il giustizialismo della sinistra”. Uno spazio gli si è spalancato davanti, e adesso, come fosse rinato, lui si prepara a occuparlo.